Che siate single, impegnati o del tutto disinteressati al tema e volete semplicemente passare il 14 febbraio tranquillamente nel comfort delle vostre case, ecco una lista di 10 film d’amore da recuperare a San Valentino, tra classici e meno conosciuti.
Tutti i santi giorni
Il primo film della lista è un film italiano del 2006, diretto da Paolo Virzì. Tutti i santi giorni è una commedia romantica che ha come protagonista la coppia formata da Guido (Luca Marinelli) e Antonia (Thony). I due sono un assortimento piuttosto inusuale, il primo infatti è un appassionato di storia e letteratura antica, l’altra è una ex rocker che sogna di tornare sul palco. La relazione tra i due procede tranquillamente, finché non avranno problemi nel concepire un bambino. Da questo brutto momento l’equilibrio tra i due inizierà a vacillare ed emergeranno fuori le loro grandi differenze. Tutti i santi giorni è un film molto dolce, una storia d’amore originale tra due personaggi simpatici e autentici che vi farà intenerire e commuovere. Thony e Luca Marinelli, tra l’altro, sono due attori bravissimi. Disponibile su Amazon Prime Video.
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Rafiki
Primo film kenyota ad essere proiettato al festival di Cannes, Rafiki racconta la storia d’amore tra due giovani donne africane. Kena (Samantha Mugatsia) e Ziki (Sheila Munyiva) vivono nello stesso quartiere e i rispettivi padri sono rivali politici. Le due approfondiscono la loro conoscenza e ben presto si scoprono innamorate l’una dell’altra. Nel paese in cui vivono, il Kenya, l’omosessualità è illegale e quando verranno sorprese a baciarsi, le ragazze saranno arrestate e separate per lungo tempo. L’amore fra le due, però, supererà anche l’ostacolo della separazione. Rafiki è subito stato ostacolato in patria, considerato film di propaganda LGBT e dopo il rifiuto della regista Wanuri Kahiu a cambiare il finale “troppo positivo” esso è stato del tutto bandito nel paese. Rafiki è un film molto importante perché oltre a mostrare come ancora oggi ci siano paesi dove è impossibile vivere liberamente la propria sessualità, ci fa conoscere dei luoghi e dei personaggi raramente rappresentati sullo schermo, contribuendo a renderlo una testimonianza necessaria.
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Moonrise kingdom
Sam (Jared Gilman) e Suzy (Kara Hayward) sono due ragazzini che si sono conosciuti in vacanza, un anno dopo l’incontro i due continuano a inviarsi delle lettere e accortisi di essersi innamorati, decidono di fuggire insieme. Sam scappa dal campo scout dove alloggiava per l’estate e Suzy evade da casa e insieme raggiungono una baia isolata dove vivono il loro amore in tranquillità. Quando però le rispettive famiglie e il capo scout si accorgono della loro scomparsa, tutta l’isola si mobiliterà per trovarli, ostacolando il loro idillio amoroso. Diretto da Wes Anderson, Moonrise Kingdom è uno dei film che più si legano all’immaginario collettivo creato dal regista: storie d’amore tenere, personaggi buffi e originali, situazioni rocambolesche che finiscono bene e tanta gradevolezza estetica.
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Imagine me and you
Imagine me and you è una rom-com inglese del 2005. Rachel è una giovane ragazza che ha sposato il suo migliore amico e proprio al suo matrimonio stringe amicizia con la curiosa fiorista occupatasi degli addobbi, Luce, una ragazza dichiaratamente lesbica. Ben presto Rachel si rende conto che quest’amicizia in realtà è qualcosa di più, ma non vuole rovinare il matrimonio appena celebrato. Imagine me and you è -finalmente- uno dei pochi film d’amore LGBTQ+ che non presenta un finale tragico e che riprende in tutto e per tutto la classica struttura della commedia romantica eterosessuale, leggera, godibile e perfetta per un pomeriggio in casa.
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Before sunrise
Jesse (Ethan Hawke) e Celine (Julie Delpy) sono due giovani ragazzi, statunitense lui, francese lei, che si incontrano su un treno diretto a Vienna. Nonostante i due dovranno tornare a casa il giorno seguente, decidono lo stesso di passare una notte insieme nel capoluogo austriaco. Qui la coppia approfondirà la relazione, scambiandosi opinioni sulla vita, sull’amore e sui rapporti umani, non solo imparando a conoscersi a vicenda ma anche apprendendo di più su loro stessi. Il film termina con un finale aperto che però viene ampliato dai due sequel, Before Sunset e Before midnight. Before sunrise riesce a rappresentare incisivamente attraverso i dialoghi tra i due giovani una precisa età della vita, quella dei primi vent’anni, tra una crescente maturità e una visione ancora innocente della vita e dell’amore.
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Carol
Elogiato dalla critica e considerato uno dei migliori film del 2015, Carol racconta la storia d’amore fra due donne, Carol (Cate Blanchett), una donna matura sposata e con una figlia e Therese (Rooney Mara), una diciannovenne aspirante fotografa che lavora ai grandi magazzini, luogo dove avviene il primo incontro fra le due. Le donne iniziano a stringere una forte amicizia in un periodo della vita difficile per entrambe, Carol infatti sta affrontando il divorzio dal marito e la custodia della bambina, mentre Therese piano piano si sta accorgendo di non provare nulla per il fidanzato e di essere attratta invece dalla donna, che ricambia l’infatuazione. Nominato a sei premi Oscar e vincitore della Queer Palm, Carol è un film di un’estrema delicatezza che tratta una storia d’amore lesbica senza feticizzarla né drammatizzarla eccessivamente, grazie anche alla bravura del regista Todd Haynes, apertamente gay, e delle due attrici protagoniste.
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Ritratto della giovane in fiamme
Ritratto della giovane in fiamme è l’ultimo film di Céline Sciamma, distribuito nelle sale italiane nel dicembre 2019. Il film, ambientato nel Settecento, racconta la relazione tra Marianne (Noémie Merlant), una pittrice, ed Héloïse (Adèle Haenel), la figlia di una nobildonna di cui all’artista è stato commissionato un ritratto da parte del futuro marito della giovane. La ragazza si era rifiutata di posare per un primo pittore sapendo che al completamento del ritratto sarebbe stata costretta a sposarsi, così Marianne -per completare il dipinto commissionatole- si fingerà una dama di compagnia per poi ritrarre di nascosto la ragazza la notte. Tra le due inizierà però a intrecciarsi un rapporto sempre più stretto, destinato però a una fine certa. Vincitore della Queer Palm alla scorsa edizione del Festival di Cannes, Ritratto della giovane in fiamme evidenzia la straordinaria bravura di Sciamma, mai celebrata a dovere. Se siete fortunati, potrete anche trovare il film ancora in proiezione in qualche sala.
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Only lovers left alive
Scritto e diretto da Jim Jarmusch e uscito nelle sale italiane nel 2013, Solo gli amanti sopravvivono è la storia di una coppia di vampiri, Adam (Tom Hiddleston) ed Eve (Tilda Swinton) che cercano di vivere la loro vita terrena in modo discreto, il primo a Detroit e la seconda a Tangeri, facendosi procurare delle sacche di sangue pulito da un dottore in ospedale, senza quindi dover mordere e uccidere umani. L’arrivo della sorella di Eve metterà a repentaglio la loro vita. Solo gli amanti sopravvivono non è propriamente un film d’amore in quanto mescola elementi sentimentali con thriller e dramma, ma fa emergere il concetto secondo il quale solo chi si ama riesce a tirare avanti in un mondo che spesso ci emargina o ci rende estranei quando siamo diversi. Perfetto se vi piacciono le atmosfere dark e il cinema indie.
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The big sick
Scritto da Emily Gordon e Kumail Nanjiani, The big sickè liberamente ispirato alla storia d’amore tra i due sceneggiatori. Kumail (intepretato dallo stesso Nanjiani) è uno stand-up comedian di origini pakistane che vive a New York e che i genitori vogliono disperatamente far sposare con ragazze musulmane. Durante uno spettacolo, Kumail conosce Emily (Zoe Kazan) con la quale intraprenderà una storia d’amore. La relazione finisce quando Emily trova le foto delle ragazze pakistane che la madre collezionava per Kumail, il quale le dice che non pensa che potranno continuare a frequentarsi perché non sarebbe accettata dalla famiglia. Poco tempo dopo Kumail viene a sapere che Emily è stata messa in coma farmacologico per una grave infezione ai polmoni, pertanto si reca all’ospedale dove conoscerà i genitori di lei, con i quali stringerà amicizia spiegandogli dell’errore di averla lasciata e continuando ad assisterla. Una volta svegliata dal coma, Emily si rifiuta di vederlo di nuovo e Kumail farà di tutto per riconquistarla. Una storia d’amore del tutto realistica e originale, questa commedia indipendente candidata come Migliore sceneggiatura non originale agli Oscar 2018 vi farà divertire e commuovere allo stesso tempo.
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30 anni in un secondo
A chiudere la lista una delle commedie romantiche più famose al mondo, 30 anni in un secondo, diretto dal compianto Gary Winick. La trama è nota: Jenna al compleanno dei suoi tredici anni grazie alla polvere magica regalatale dal migliore amico Matt si sveglia improvvisamente 17 anni dopo, a trent’anni, accorgendosi di essere diventata la donna che ha sempre desiderato di essere. Ella infatti lavora per una nota rivista di moda, è ricca, ha bei vestiti e grande successo. Ben presto però, tredicenne ancora nella mente, Jenna cerca Matt, il quale le dice che i due non si sentono da molto e scoprendo che nonostante il successo, da quella festa di compleanno la sua personalità è molto cambiata in peggio. Combinando viaggi nel tempo e commedia romantica, 30 anni in un secondo è un film i cui dialoghi sono riusciti ad entrare nella memoria collettiva, commuovendo, emozionando e facendo innamorare una generazione intera. Disponibile su Netflix.
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Un ringraziamento speciale alle mie amiche Lisa, Ester e Michela che hanno contribuito alla stesura di questa lista!
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